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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025
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  Il Libro di oggi è: A.I.U.T.O.   Scritto da: Giorgio Tronconi TRAMA: A lessandro, I gor, U go , T ommaso e O mar, cinque ragazzi della Milano dei nostri giorni, sono i protagonisti di un racconto che si snoda tra il periodo pre e post maturità. Le loro storie, intrecciate e narrate in parallelo, offrono uno sguardo intimo e sincero sulle esperienze di vita degli adolescenti, esplorando le ansie, le incertezze e le sfide del passaggio all'età adulta. Presi tra gli inevitabili conflitti familiari e le passioni personali – musica tecnologia, sport, fotografia e filosofia, i ragazzi sentono il bisogno di una fuga e intraprendono un viaggio romantico e avventuroso verso Roma e la Sicilia. Lo sfondo delle magiche bellezze dell’Italia modella un percorso di crescita e scoperta del mondo intorno e di loro stessi, attraverso il contatto sia con l’ambivalenza della natura umana sia con una realtà di cui nemmeno conoscevano l’esistenza e che li porterà a scoprire e confronta...
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 Il Libro di oggi è : Luce Scritto da: Daniela Rocco Da dove è scaturita l’idea per scrivere questo libro? “Luce” è il mio secondo libro di poesie composto da trenta componimenti , accompagnati da trenta immagini di miei quadri. È nato dalla necessità di raccogliere tutti i miei sentimenti e le mie emozioni e adagiarli su un foglio bianco. Dal susseguirsi di parole scritte ne è nata una raccolta poetica. C’è stato un momento particolare o un evento che ha acceso la scintilla creativa? Ho intensificato la creazione di opere poetiche in un periodo molto delicato e di grande sofferenza dopo il lutto di mio padre. Avevo circa trent'anni e ho sentito il bisogno di esternare il mio dolore e condividerlo con gli altri. La poesia mi ha aiutato a trovare conforto insieme alla fede. Quanto della tua vita personale si riflette tra queste pagine? Sì. c'è molto di personale nelle mie poesie. Sono dedicate ai miei famigliari: a mia figlia Elisa, mio marito, mia mamma, le persone ch...
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 Il Libro di oggi è: Il Faro delle ombre Scritto da: Gennaro Taurino Da dove è scaturita l'idea per scrivere questo libro? Non so se si possa chiamare "idea". È stato più come un'emorragia dell'anima. Il libro è nato da una ferita che non smette mai di sanguinare: la perdita di due persone che amavo profondamente, padre e figlio. Prima il ragazzo, spezzato da un incidente che ha cambiato tutto. Poi suo padre, che non è riuscito a reggere il peso di quel vuoto. Si è lasciato andare, ha scelto di non resistere più. Quando è successo, il mondo intorno a me è diventato di colpo più buio. Mi sono ritrovato con le mani piene di domande che non avevano risposte, con un dolore che non sapevo dove mettere. La storia è uscita da quella crepa, da quel posto rotto dentro di me che non guarirà mai completamente. Scrivere non è stata una scelta consapevole - è stato l'unico modo per non impazzire, per dare una forma a tutto quel caos emotivo. C'è stato un moment...
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 Il Libro di oggi è: Arrivano le Bestie Scritto da: Piero Cancemi Da dove è scaturita l’idea per scrivere questo libro? L'idea di scrivere questo libro nasce dal desiderio di portare a termine la trilogia con maggiore consapevolezza e maturità. C’è stato un momento particolare o un evento che ha acceso la scintilla creativa? La mia scintilla creativa si è accesa mentre stavo scrivendo una sceneggiatura ispirata a un libro di narrativa durante gli studi universitari. È stata un’esperienza davvero stimolante e motivante per me, che mi ha dato tanta energia e voglia di continuare a esplorare la mia creatività. Quanto della tua vita personale si riflette tra queste pagine? In questo libro ho cercato di condividere ciò che sto vivendo realmente nella mia vita personale, soprattutto a causa della malattia. Tuttavia, molte cose sono frutto della mia fantasia: personaggi, eventi del passato e del futuro. Le parti più autentiche sono quelle in cui parlo della sclerosi multipla, ...
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 Il Libro di oggi è: “Raptorino – Storia di un gene speciale” Scritto da: Roberta Distefano Da dove è scaturita l’idea per scrivere questo libro ? L’idea è nata dal bisogno di esistere. O forse, più precisamente, dal bisogno che mio figlio Davide fosse riconosciuto nel suo modo unico di essere, muoversi, comunicare. Era ancora piccolo quando ho iniziato a sentire l’urgenza di raccontarlo. Per anni, come molte madri di bambini rari, ho vissuto in silenzio, cercando risposte, sostegni, ascolto. Quando è arrivata la diagnosi HUWE1 – una mutazione genetica rarissima – ho capito che non potevo più aspettare. Avevo tra le mani qualcosa di troppo importante: una storia vera, preziosa, poetica e dolorosa insieme, che non poteva restare solo nostra. Così è nato Raptorino. Come un simbolo, un ponte tra mondi che raramente si toccano: quello della scienza e quello del cuore. C’è stato un momento particolare o un evento che ha acceso la scintilla creativa? Sì, ricordo bene quel momen...