IL LIBRO DI OGGI È: UN AMORE...CARO SCRITTO DA: VIOLETA DIAMANTE, SAURO ROMA E WALTER SUCCU
Da dove è scaturita l’idea per scrivere questo libro?
Il libro “Un Amore...Caro”, nasce dal desiderio di portare alla luce, attraverso una storia, in parte autobiografica, raccontata con delicatezza e profondità, due temi scottanti che toccano ognuno di noi, direttamente o indirettamente: la violenza sulle donne e il fenomeno sempre crescente delle truffe affettive online, con il fine di contrastarne l’espansione ed aiutare chi ne è rimasta vittima.
Ho voluto mettere in evidenza la violenza sulle donne con lo scopo di far capire sin dalla prima infanzia quanto siano importanti i valori della persona, il rapporto familiare ed affettivo, il rispetto verso il prossimo in modo da prevenire la violenza in ogni sua forma.
C’è stato un momento particolare o un evento che ha acceso la scintilla creativa?
Esporsi è sempre difficile, ma lo è ancora di più quando si sceglie di trasformare una ferita personale in una narrazione che tocca corde profonde, sia individuali che collettive. Ideare il romanzo-denuncia "UN AMORE... CARO", è stato per me un atto necessario e, allo stesso tempo, doloroso: ho sentito l’emergenza di dare voce a una realtà invisibile, spesso minimizzata, ma che continua a mietere vittime in silenzio.
Quanto della tua vita personale si riflette fra queste pagine?
La storia narrata nel libro è realmente accaduta a me e ho pensato che può essere usata come testimonianza, diventando un prezioso strumento di prevenzione, sensibilizzazione e informazione. Mette in evidenza le dinamiche di questo orrendo raggiro, ma soprattutto offre sostegno a chi ne è rimasta vittima.
Se dovessi riassumere in una frase il cuore del libro, quale sarebbe?
“Un Amore…Caro”, mette in evidenza la bellezza dell’anima, l’altruismo, la fragilità dei sentimenti, la generosità della protagonista, il coraggio di denunciare, contrapposto alla spietatezza dei criminali. Una storia emblematica del bisogno di amare ed essere amati.
Avevi in mente un lettore specifico mentre lo scrivevi? Una persona tipo?
Non avevo in mente nessun lettore specifico, perché questo tipo di truffa può capitare a chiunque. Troppo spesso si pensa: “A me non potrebbe mai capitare”. E invece sì, può capitare a chiunque. Il romanzo ha cercato di abbattere proprio questo muro, di creare empatia e comprensione.
Valentina, questo il nome della protagonista, è una scrittrice che lavora per una casa editrice. Nonostante il suo vissuto piuttosto sofferto, è sempre positiva e non si perde mai d’animo. Qual è il suo segreto?
Le violenze subite nel passato possono essere molto condizionanti, ti possono segnare al punto che il trauma rimane presente nella vita attraverso il dolore, la paura, la vergogna e la sofferenza emotiva. Valentina ha la fortuna di avere un carattere solare, positivo, una figlia meravigliosa e una grande passione per il suo lavoro. Il suo motto è: “Sorridi sempre, se cadi, rialzati più forte di prima, guarda sempre avanti! Impara a mettere un punto, lì dove hai smesso di essere felice!”. Le sue reazioni positive, il suo altruismo innescano un circolo virtuoso, che l’aiuta ad affrontare le situazioni più stressanti.
Parliamo adesso della figura del cyber-criminale. Chi era Jean Pierre per Valentina?
Jean Pierre, il truffatore protagonista del romanzo, è per Valentina il paradiso e l’inferno, la speranza di ritrovare l’amore, una relazione con una persona premurosa, romantica, sensibile. Come dice Ester, la migliore amica di Valentina, “un attore di un film d’amore”, che da lì a poco, però, si rivelerà la più amara delle delusioni, l’ennesimo momento di buio.
L'uso di un tono ironico nel romanzo è una scelta interessante.
In che modo pensi che l'ironia abbia contribuito a rendere più semplice la comprensione del fenomeno delle truffe affettive?
Il romanzo è stato scritto utilizzando un tono ironico che ha facilitato la comprensione del fenomeno, senza eliminare la gravità e la crudeltà del comportamento dei criminali nei confronti della protagonista Valentina. L'ironia usata con moderazione aiuta ad eliminare la tensione creata dalla complessa situazione, permettendo così al lettore di rimanere curioso, e allo stesso tempo mantiene il tono positivo del libro.
Il libro ha ottenuto riconoscimenti, attenzione mediatica e partecipazione del pubblico. Secondo lei, cosa ha permesso a questa storia di arrivare così in profondità nel cuore delle persone?
Credo che il motivo per cui "UN AMORE... CARO" sia riuscito a entrare nel cuore delle persone sia la sua capacità di parlare di qualcosa di molto umano e universale. Non è solo la storia di una singola persona, ma un riflesso di emozioni e situazioni che tanti vivono, anche se in modi diversi.
Un altro aspetto che penso abbia contribuito al successo del libro è la sincerità e la schiettezza con le quali noi autori abbiamo cercato di narrare la storia. Non c'è nulla di artificioso: ogni emozione, ogni difficoltà che le vittime di truffe affettive vivono, è stata scritta con il cuore. Questo ha permesso ai lettori di riconoscersi nei personaggi e nelle situazioni, di sentirsi ascoltati, compresi.
Qual è il miglior consiglio che ti senti di dare a chi sogna di scrivere un libro?
Credi nel tuo sogno e scrivi con il cuore, un po' ogni giorno.
Disponibile qui: https://amzn.to/3JGI8tB

Commenti
Posta un commento