Il Libro di oggi è Un saggio di psicologia: Effetti di vita quotidiana - Quando la nostra mente ci mente
Scritto da: Vincenzo Adamo, psicologo-psicoterapeuta
Come è nata l’idea di questo libro?
Ogni giorno prendiamo migliaia di decisioni. Alcune sono poco importanti (come decidere quale gusto di cornetto scegliere al bar per fare colazione). Altre scelte sono molto importanti. Non possiamo valutare i pro e contro di ogni scelta che facciamo, ci vorrebbero settimane. Il nostro cervello ci aiuta applicando delle strategie per velocizzare ogni scelta. Queste strategie prendono il nome di euristiche mentali. Sono delle vere scorciatoie che intervengono per aiutarci a fare scelte rapide. Ad esempio, prenotiamo un tavolo in quel ristorante perché è sempre affollato. I bias cognitivi sono delle euristiche inefficaci che ci portano a commettere errori cognitivi nella valutazione e influenzano la nostra vita quotidiana.
All’interno del saggio ho descritto i più diffusi bias cognitivi in modo che ogni lettore possa riconoscersi in alcuni di questi errori che ha commesso in passato, in modo da fare scelte più ponderate in futuro. Questo ridurrà la probabilità di commettere nuove scelte sbagliate.
C'è un episodio specifico che ha ispirato i contenuti di questo libro?
Ho preso ispirazione osservando i comportamenti delle persone che incontravo al lavoro e nel tempo libero. Sono sempre stato curioso di scoprire quali aspetti vanno ad influenzare il nostro comportamento, soprattutto durante le scelte.
Quanto c’è di autobiografico in questa storia?
Molto. Ognuno di noi potrà rispecchiarsi in quasi tutte le pagine durante la lettura. Oltre a descrivere alcuni esperimenti, ho inserito molti esempi tratti dal mondo della politica, dello sport, della medicina, ecc. Tutte aree a noi conosciute.
Qual è il messaggio principale che vorresti trasmettere al lettore?
Commettere errori non deve farci sentire degli stupidi. Tutti siamo influenzati quotidianamente dalle euristiche e dai bias cognitivi. Conoscere alcuni di questi processi che ci influenzano ci permetterà di agire riducendo il margine di errore.
Hai avuto un lettore “ideale” in mente mentre scrivevi?
Il libro è un saggio di psicologia divulgativo, non ho scritto esclusivamente per professionisti.
Ho il piacere che ogni lettore possa ritrovarsi nei numerosi esempi descritti. Sicuramente è più adatto per quelle persone che non temono di mettersi in discussione per migliorare sé stessi.
Quanto tempo hai impiegato per scrivere il libro?
Circa due anni, perché oltre ad effettuare uno studio delle principali ricerche condotte negli ultimi anni, ho raccolto numerosi episodi di vita quotidiana descrivendoli attraverso storytelling nei vari capitoli.
Scrivi di getto o pianifichi tutto nei minimi dettagli?
Dipende dal periodo.
Quali sono i tuoi rituali creativi, se ne hai?
La mia creatività è influenzata dai libri che leggo o da eventuali stimoli che colgo nella mia quotidianità.
Che ruolo ha l’ispirazione nel tuo processo creativo?
Ha un ruolo importante perché mi permette di approfondire vari aspetti prima di iniziare a scrivere le varie parti di un libro.
Che consiglio daresti a chi vuole iniziare a scrivere?
Di non essere rigidi, perfezionisti. L’aspetto più importante è quello di seguire le proprie emozioni in modo da far emergere durante la lettura del proprio libro delle sensazioni piacevoli. Ogni lettore memorizza sempre l’informazione nuova e l’emozione che sta provando in quel momento.
Per maggiori informazioni o per acquistarlo o tutte le info qui: https://books.google.it/books/about/EFFETTI_DI_VITA_QUOTIDIANA.html?id=NO9bEQAAQBAJ&redir_esc=y

Commenti
Posta un commento