Polvere d'argento di Rossella Rosa Gregorio
Helen neo laureata vuole lavorare nel settore turistico per cui ha tanto studiato sodo, cerca di allontanarsi di casa il più possibile per darsi una possibilità di una crescita totalmente indipendente, per migliorarsi e perseguire i suoi sogni, un episodio tragico segnerà il suo soggiorno lavorativo, sarà vittima di uno stupro, del quale deciderà ingenuamente di non sporgere denuncia, cambiando per sempre il suo destino e non solo il suo, interrompendo bruscamente tutti i suoi sogni. La sua vitalità e forza d’animo non l’hanno salvata. Dedico questa storia a tutte le donne del mondo di qualsiasi età, sperando facciano sempre le scelte giuste, anche se può significare perdere tutto, concludo augurandoci che mai più accadano cose simili, le donne devono essere amate e rispettate.
Helen era alla 20 esima settimana di gravidanza, raggiante per il figlio maschio che stava per dare alla luce, nessuno sapeva nulla del suo stato interessante, perché viveva lontano dalla famiglia d’origine, inoltre siccome la gravidanza era il regalo di uno stupro non era riuscita a parlarne con nessuno, ma non voleva assolutamente rinunciare a questo dono divino , continuava a lavorare tutti i giorni senza tirarsi indietro, cercando di non dare nell’occhio, anche se nelle prime settimane aveva sofferto di nausee, era riuscita a non farsi scoprire, era riuscita a camuffare il suo pancino ancora non molto visibile, purtroppo conosceva molto bene chi l’aveva stuprata , ma non desidera affatto che lui sapesse della gravidanza perché non era una brava persona, si trattava di un teppista, drogato e alcolizzato, non sarebbe mai stato un buon padre anche se era ricchissimo, possedeva mezza città di sua proprietà, una fabbrica che produceva e commercializzava vernici con circa 1500 dipendenti tra impiegati e operai, inoltre possedeva due Hotel grandissimi uno a sud della città , l’altro a nord,ognuno aveva circa 150 camere e 5 sale meeting, senza parlare dei numerosi edifici commerciali e non, sempre di sua proprietà, lei lavorava nel secondo Hotel come manager si occupava di assumere e gestire receptionist e concierge, ma alla fine oltre la gestione del personale, gli era stata affidata la completa gestione dell’Hotel, era suo compito occuparsi di qualsiasi servizio offrisse la struttura oltre la gestione delle risorse economiche, era in grado di organizzare benissimo ogni compito le fosse affidato, eventi, feste, meeting, davvero una ragazza preparata.
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